Review Party (vol. 2): Deviate di Jay Kristoff
Dev1at3, Lifel1k3 series volume 2
di Jay Kristoff
Mondadori editore, traduzione di Gabriele Giorgi
Continuano le avventure di Eve Carpenter e Lemon Fresh nel mondo post apocalittico popolato di cyborg, sembianti e fanatici che avevamo lasciato nel primo volume della serie Lifel1k3 scritta da Jay Kristoff e tradotta in italiano da Gabriele Giorgi per Mondadori. In questo secondo volume, però, i ruoli si ribaltano e i personaggi secondari, le spalle che in Lifel1k3 avevano accompagnato Eve con battute sagaci e siparietti comici, diventano i protagonisti lasciando la giovane e ormai spietata Eve al margine della narrazione.
Ora è Lemon Fresh il perno intorno a cui ruotano Zeke e Cricket, è lei la ragazza da proteggere e ritrovare nonostante i pericoli, le alleanze instabili e le nuove incredibili amicizie. Lemon, che per tutta la vita è stata sola, abbandonata dalla famiglia appena nata e ora anche dall’unica vera amica che abbia mai avuto, si ritrova a fare i conti con un potere che per anni ha cercato di nascondere ma anche con il proprio bisogno di una casa, di persone di cui fidarsi. È lei la protagonista principale di Dev1at3 e trovo geniale questo cambio di prospettiva, questo mettere al centro “i secondi”, come fosse una sorta di riscatto non solo per la nostra rossa frizzante ma anche per tutti i lettori e le lettrici che nella vita pensano di poter aspirare solo a un ruolo secondario. Jay Kristoff ribalta il punto di vista e così facendo offre uno spaccato di storia più umano e imperfetto, meno scoppiettante e frenetico per certi versi ma tenero e coinvolgente come il primo volume non ha saputo essere.
Lemon Fresh è una ragazza piena di insicurezze, costretta a indossare la sua espressione da strada per far fronte ai bulli, per sopravvivere in un mondo di grandi che la sottovalutano per il suo essere carina e minuta, abituata a nascondere le paure e il disagio dietro una raffica di parole e battute sarcastiche, così avvezza a essere la spalla da dimenticarsi di essere intelligente e potente, più di chiunque altro. Ma è anche una persona dal cuore grande, leale fino alla morte con i pochi amici che ha avuto la fortuna di incontrare, che siano umani o meccanici.
E qui entra in gioco il co-protagonista di questo secondo volume della serie: Cricket, il piccolo logika creato per proteggere Eve che si ritrova ora trapiantato in un corpo alto sette metri e pesante settanta tonnellate. Cricket è il gancio che serve a Kristoff per riflettere sull’umanità dei robot, è l’intelligenza artificiale che vorrebbe ribellarsi per una giusta causa ma non può. È il piccolo taro obbligato a combattere per obbedire ai suoi padroni, è la tecnologia che prende coscienza delle proprie possibilità.
Voleva parlare. Voleva scappare. Voleva vivere. Ma non riusciva a escogitare un modo per riuscire a fare nessuna di quelle cose.
In Dev1at3, infatti, Kristoff approfondisce le tematiche che in Lifel1k3 aveva potuto solo accennare e ribaltando la prospettiva da cui era partito riesce a mettere sotto i riflettori il tema che a questo punto potrebbe essere il cardine di tutta la serie, ovvero l’identità. L’identità di Lemon, che capisce di non essere un’aberrazione nonostante quello che per anni hanno cercato di farle credere; l’identità di Cricket, che si rende conto di essere sempre stato costretto in catene e che è possibile anche per lui una forma di libertà; l’identità di Ezekiel, che è ancora un bambino in un corpo adulto e deve fare i conti con l’intensità di sentimenti che non sempre riesce a gestire. E poi l’identità di Eve, che per anni è stata plasmata da qualcun altro e ora può finalmente scegliere chi essere, anche se questo vuol dire “abbracciare il lato oscuro”.
La trilogia di Lifel1k3 è un mondo in cui il bene e il male non sono mai nettamente divisi e anche quando sembra chiaro per chi tifare, Kristoff lascia aperto un piccolo spiraglio per permetterci di comprendere le ragioni dei cattivi. E io non vedo l’ora di conoscere il seguito delle avventure di Lemon, Eve, Cricket ed Ezekiel.



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