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Moby Dick: che edizione scegliere?

Grande amore letterario di un giovane Cesare Pavese che per primo ha tradotto il grande capolavoro americano, Moby Dick ha alle spalle fin dalle origini u na storia editoriale tormentata già a partire dal titolo. Pubblicato nel 1851, a due mesi di distanza uscirono due edizioni diverse, una inglese e una americana che non si trovano d’accordo nemmeno sul nome (Moby Dick o Moby-Dick?). All’epoca, però, nessuno parlò di capolavoro e anzi fu solo negli anni Venti del Novecento che il romanzo tornò a far parlare di sé. Negli anni Cinquanta , poi, si impose all’attenzione italiana. L'intramontabile La prima traduzione italiana è appunto quella del giovane Cesare Pavese (Frassinelli, 1932 e 1941; Adelphi, 1987), per molti anni considerata inarrivabile, come si legge in un verbale dei famosi “mercoledì Einaudi”, poi però si è assistito a un ribaltamento e oggi l’Italia è il paese che conta più traduzioni del romanzo di Melville. La stessa impresa di Cesare Pavese è ora considerat...

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